94.000 moduli su una discarica ancora attiva, montati senza forare il telo impermeabile: il progetto più difficile del portfolio.
Bavelse Berg è il più grande parco solare su discarica dei Paesi Bassi: 37 MWp e circa 94.000 moduli bifacciali su una collina artificiale alle porte di Breda che è tuttora, in parte, in esercizio come discarica e impianto di biogas.
Il vincolo tecnico che ha governato tutto il cantiere è una membrana: il corpo della discarica è sigillato da un telo di separazione attraversato da tubazioni di scarico del gas, valvole, scarichi idrici e cavi. Nulla di tutto questo poteva essere forato o danneggiato. Quasi ogni componente della struttura di supporto è stato quindi progettato su misura — un sistema su rotaie che permette di montare e far scorrere i moduli ancorandoli in punti singoli, adattandosi alle pendenze irregolari della collina, con i pannelli sollevati fra uno e due metri e mezzo dal suolo.
I moduli bifacciali semitrasparenti lasciano passare abbastanza luce da far crescere l'erba sotto le file: il sito ospita ancora pascolo ovino e habitat naturale. Il parco è entrato in esercizio a marzo 2021 ed è stato inaugurato ufficialmente il 16 settembre dello stesso anno.
Opere meccaniche
Montaggio del sistema su rotaie su misura e installazione dei moduli sulle pendenze della discarica.
Opere civili
Movimentazione e viabilità su un sito ad accesso limitato, senza intaccare il telo di separazione.
Opere elettriche
Posa cavi, cablaggi DC e AC, collegamento inverter e cabine MT/BT.





